TORINO – Il record storico fatto registrare dalle quotazioni di mais e soia che rappresentano la principale fonte per l'alimentazione degli animali negli allevamenti, fanno schizzare alle stelle le spese nelle stalle nelle quali i maiali vengono pagati poco più di 1,2 euro al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione, mentre i cittadini sono costretti a pagare oltre 24 euro al chilo il prosciutto.
Una situazione insostenibile per gli allevatori della Coldiretti che venerdì 20 giugno 2008 alle 10,30 a Torino, in piazza Cln, davanti alla Fontana del Po, porteranno in piazza a "vendere" i propri maiali che non sono più in grado di nutrire proprio in occasione del Vertice Ue a Bruxelles, convocato anche per affrontare il tema dei prezzi degli alimenti.
L’obiettivo è salvare dall’estinzione la produzione e il consumo di carne, salami e prosciutti Made in Italy al giusto prezzo. L'iniziativa è della Coldiretti che ha scelto una delle capitali industriali del Nord per dar vita a una clamorosa manifestazione nel corso della quale saranno anche disponibili informazioni su prezzi, produzione e consumi, nonché consigli per gli acquisti, con l'obiettivo di evitare i rincari e le speculazioni in agguato a danno degli allevatori e dei consumatori.
19 Giugno 2008
Gli allevatori della Coldiretti “vendono” i maiali in città