20 Febbraio 2026
Appello ai sindaci per un vero cibo Made in Italy

Coldiretti Torino lancia un appello ai 312 sindaci e Consigli comunali del Torinese per il sostegno alla campagna in difesa del cibo Made in Italy e della salute dei consumatori. Il sindacato agricolo ha inviato a tutti i Comuni una proposta di deliberazione per chiedere l’abolizione della norma del Codice Doganale che permette a prodotti alimentari esteri di essere etichettati come italiani anche solo se subiscono una cosiddetta “ultima trasformazione sostanziale” che spesso si riduce a una salatura, una stagionatura, un trattamento termico. La campagna di coinvolgimento dei Comuni prende il via grazie anche a un accordo sottoscritto a livello nazionale con ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani).

«Coldiretti – spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici - è alleata delle amministrazioni comunali nel contribuire a migliorare le condizioni di salute dei cittadini anche attraverso un’alimentazione sana dall’origine certa e garantita. Questo avviene già da tempo attraverso progetti comuni di educazione alimentare nelle scuole, animazione educativa nei mercati di Campagna Amica e altre iniziative comuni. Ma questa volta chiediamo qualcosa in più: un sostegno a un’iniziativa che riguarda tutti. Una campagna che tocca tanti aspetti a partire proprio dal diritto dei consumatori di non essere costretti a trovarsi a tavola prodotti che si credono aderenti ai nostri standard di sicurezza, di controllo, di qualità delle materie prime (a loro volta controllate) ma che, invece, arrivano da Paesi dove questi standard non sono praticati. L’etichetta Made in Italy deve rappresentare un reale sistema di tutela nazionale e non essere truffaldina. Difendere l’origine italiana dei nostri prodotti alimentari significa aumentare la fiducia dei consumatori e difendere la nostra agricoltura e quella parte della nostra industria alimentare che ha rispetto per i consumatori e per i territori».

Per questi motivi Coldiretti Torino chiede ai sindaci e ai consiglieri comunali di sostenere la campagna che mira a modificare in sede europea la disciplina sull’origine del Codice doganale per escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’ambito di applicazione dell’ultima trasformazione sostanziale per prevedere come unico criterio di individuazione dell’origine dei prodotti l’indicazione del luogo di provenienza, in modo da garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori.

I MERCATI DI CAMPAGNA AMICA A TORINO E IN PROVINCIA

     

Progetto Info PAC

INFO PROGETTO PAC: Apri l'articolo    

Leggi tutti gli articoli

Leggi tutti gli articoli

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi