27 Gennaio 2020
Cimice asiatica: Coldiretti Torino propone al Prefetto l’istituzione di un tavolo di lavoro

Alla Città Metropolitana e a tutti i comuni torinesi si chiede l’approvazione di una delibera tipo

 

TORINO
Coldiretti Torino ha proposto al Prefetto di Torino, Claudio Palomba, di istituire un tavolo di lavoro cui affidare l’individuazione di iniziative necessarie al contrasto e alla diffusione della cimice asiatica. Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino, informa: «Abbiamo sottoposto al Prefetto il Piano straordinario di lotta alla cimice asiatica, predisposto dalla Coldiretti nazionale, alla luce della gravità della diffusione della cimice marmorata asiatica, Halyomorpha halys, che sta interessando anche il territorio provinciale torinese. Nel Piano si indicano le possibili azioni per contrastare gli effetti pregiudizievoli derivanti da tale fitofago, non solo per le imprese agricole, con riferimento a quelle dedite alle colture specializzate, ma anche per i cittadini».

La richiesta al Prefetto arriva alla vigilia della mobilitazione organizzata dalla Coldiretti nazionale per l’apertura della Fieragricola di Verona. Sempre Coldiretti Torino ha chiesto alla Città Metropolitana di Torino e a tutti i Comuni torinesi, di approvare una delibera tipo in cui si impegnano il sindaco e la giunta a intraprendere le iniziative previste nel Piano straordinario di lotta alla cimice asiatica.

Michele Mellano, direttore di Coldiretti Torino, aggiunge: «La diffusione della cimice asiatica ormai interessa tutto il territorio nazionale, sebbene i danni, a oggi, siano particolarmente rilevanti nelle aree ortofrutticole della Pianura Padana. In Piemonte si stimano danni per 180 milioni di euro, distribuiti su 13.500 produttori. Per fermare i danni causati dalla cimice nei campi, migliaia di agricoltori della Coldiretti delle diverse parti d’Italia, con i trattori, il prossimo mercoledì 29 gennaio, si mobiliteranno, a Verona, in occasione della apertura della Fieragricola. All’iniziativa parteciperà anche una delegazione di agricoltori torinesi che raggiungeranno Verona con bus in partenza da Rivoli, Bussoleno, Pinerolo, Carmagnola, Ivrea, Caluso, Rivarolo, Ciriè e Chivasso».

Fabrizio Galliati, precisa: «Quella di Verona sarà la prima mobilitazione degli agricoltori italiani contro l’invasione di insetti alieni, portati in Italia dai cambiamenti climatici e dai ritardi nella prevenzione e nei controlli dell’Unione europea. Insieme alle storie drammatiche delle aziende colpite ci saranno esempi concreti dei danni provocati alle produzioni e gli esemplari di cimice asiatica, l’insetto polifago che colpisce 300 diversi vegetali, arrivato dall’Oriente che sta mettendo in ginocchio interi settori produttivi senza che sinora siano state attivate misure di sostegno comunitarie adeguate a fronteggiare questa vera e propria calamità naturale».

A Verona sarà diffuso il primo studio Coldiretti su “La strage aliena nelle campagne italiane”, illustrato dal presidente nazionale Coldiretti Ettore Prandini. Il tema dei patogeni alieni è al centro quest’anno della partecipazione della Coldiretti a Fieragricola dove, nello stand da A16 a B16 nel padiglione 9, verranno ricordati i 75 anni dalla fondazione con le battaglie del passato alle sfide del futuro, come gli effetti dei cambiamenti climatici, le guerre commerciali e le nuove tecnologie con la possibilità data per la prima volta ai visitatori di conoscere on line come stanno crescendo le proprie coltivazioni, con dati sulla fertilità dei terreni, sulla riserva idrica, sulle previsioni meteo e la temperatura e tanto altro, per ottimizzare le rese e la produttività.

 

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