21 Aprile 2022
Oscar Green, in finale l’innovazione dell’azienda Merlo

A Roma per la finale nazionale Oscar Green del 2021, che si è tenuta a Palazzo Rospigliosi, sono arrivate Tiziana e Cristina Merlo, di Rivarolo Canavese in provincia di Torino, finaliste per la categoria “Campagna Amica”. Tante le idee innovative presentate alla premiazione Oscar Green durante la quale è emerso come quasi 56 mila giovani in Italia hanno scelto di costruirsi un futuro da imprenditori agricoli investendo nella terra, dalla coltivazione all’allevamento, dall’agriturismo alle vendite dirette fino alle bioenergie e all’economia green, tanto che nascono in media 18 nuove imprese giovani al giorno, sulla base del rapporto del Centro Studi Divulga.

Le aziende guidate da under 35 sono aumentate del 2% in Italia negli ultimi cinque anni e hanno una superficie superiore di oltre il 54% alla media, un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più. Un vantaggio per il Paese anche grazie alla rivoluzione tecnologica e digitale in atto in Italia con investimenti in droni, gps, robot, software e internet delle cose che valgono già 1,6 miliardi nell’ultimo anno, secondo l’Osservatorio Smart Agrifood.

«Un'edizione davvero ben organizzata e un onore avere un’azienda piemontese, espressione dell’imprenditoria al femminile, finalista a questo importante concorso, che premia l’innovazione delle imprese agricole che creano sviluppo e lavoro con l’impegno concreto dei giovani per combattere i cambiamenti climatici e salvare l’ambiente – spiega Danilo Merlo delegato regionale Giovani Impresa -. Bisogna lavorare per superare le tensioni internazionali, ristabilire la pace e investire su un settore strategico per far ripartire l’Italia e l’Europa, grazie anche a una nuova generazione di giovani attenti all’innovazione e alla qualità del prodotto».

La presenza in finale è comunque un riconoscimento per la voglia di innovare espressa da queste due sorelle imprenditrici.

«Un’edizione ben curata con un’ottima organizzazione. Come Coldiretti Giovani Impresa di Torino siamo davvero contenti che si sia voluto portare alla finale il caso di un’azienda dove l’innovazione tecnologica è al servizio del benessere animale – osserva Giovanni Benedicenti, responsabile di Giovani Impresa di Coldiretti Torino – Come allevatore sono doppiamente soddisfatto per la volontà di mettere in evidenza quanto una parte importante dell’agricoltura italiana e piemontese, quella che si dedica all’allevamento, sia proiettata verso il futuro e verso il continuo miglioramento della qualità del prodotto».

Tiziana e Cristina Merlo dell’Azienda Agricola Merlo di Rivarolo Canavese (To) hanno ereditato la lunga tradizione di famiglia nell’allevamento di bovini di razza Piemontese. Hanno deciso di impegnarsi nella custodia di un simbolo del territorio: dalla preparazione delle stalle al mattino alla verifica dei parti, dal nutrimento degli animali alla fienagione sui campi, fino alla cura del cliente. Collari e marchi auricolari tengono monitorato lo stato di salute degli animali, i segnali sono trasmessi a una centralina che tramite un’app comunica con lo smartphone di Tiziana per il pronto intervento.

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