16 Dicembre 2022
La nevicata non deve illudere, siamo in ritardo con i piani anti siccità

Finalmente nevica in modo soddisfacente in tutto il Torinese pianura compresa ma nulla è stato fatto contro la siccità.

Con lo scioglimento lento della neve sui campi la terra immagazzina umidità che sarà preziosa all’avvio della primavera con il grano, l’erba e le piante da frutto che dovranno iniziare la stagione vegetativa.

«La neve che aspettavamo è finalmente arrivata, ed è arrivata nel periodo giusto – osserva il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Il manto, in pianura è ancora troppo scarso per dire se sarà scongiurato un altro inverno siccitoso: molto dipenderà dalle temperature medie e da nuove precipitazioni. Però non vorremmo che una nevicata o anche un inverno apparentemente “normale” facessero dimenticare che siamo nel pieno di una crisi climatica pluriennale dove a prevalere sono i lunghi periodi di siccità. Anche se oggi nevica non possiamo dimenticare che dobbiamo mettere in campo le misure strutturale per affrontare la crisi idrica che si abbatte ormai periodicamente sull’agricoltura. Non sprechiamo questi mesi invernali. La politica deve adottare adesso quei provvedimenti che ci consentiranno di affrontare nuove carenze idriche per l’irrigazione primaverile ed estiva. Manca ancora un piano per i piccoli invasi; manca una sburocratizzazione per l’uso dell’acqua dei pozzi; mancano infrastrutture per il riutilizzo delle acque reflue e per il risparmio idrico nei campi. Queste misure devono partire adesso. Non facciamoci trovare impreparati perché a Torino oggi si vede la neve».

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