15 Ottobre 2020
Decreto flussi: dal 27 ottobre le domande per gli stagionali extra-Ue per l’agricoltura

Via libera alle procedure per presentare le domande per l’impiego di 18mila lavoratori stagionali extracomunitari riservati ai settori dell’agricoltura e turistico alberghiero. Dalle ore 9 del 13 ottobre è disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda mentre l’invio scatterà il 27 ottobre e fino al 31 dicembre 2020. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 12 ottobre il decreto del Presidente del Consiglio relativo alla programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitario per il 2020. Complessivamente è di 30.850 la quota massima dei lavoratori non comunitari subordinati, stagionali e non stagionali, e di lavoratori autonomi che potranno fare ingresso in Italia quest’anno.

I 18mila riservati ad agricoltura e turismo provengono da Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

Una importante novità introdotta dal decreto flussi 2020, fortemente sollecitata dalla Coldiretti, è la previsione di 6.000 unità di quote di ingresso riservate alle Associazioni di categoria per i propri associati che si avvalgono per l’invio delle istanze delle associazioni stesse, a norma delle previsioni del primo comma dell’art. 24 del Testo unico immigrazione.

Il decreto ricorda anche che è possibile presentare domande a favore di lavoratori che già sono entrati in Italia per lavoro stagionale almeno una volta negli ultimi 5 anni. Tali lavoratori hanno un diritto di precedenza per il rientro in Italia per ragioni di lavoro rispetto a coloro che non sono mai entrati regolarmente a condizione che abbiano rispettato le regole dei permessi di soggiorno e siano rientrati nei propri paesi di provenienza alla scadenza degli stessi.

 

*

-214ColdirettiTorino2020