1 Dicembre 2020
Coldiretti: “Covid-19: con il Piemonte Zona arancione: consentire la caccia ai cinghiali oltre i confini comunali”

«Il Piemonte è passato in zona arancione per questo è indispensabile che l’attività venatoria possa riprendere, dopo un periodo di sospensione durato quasi un mese. Non solo: la caccia di selezione agli ungulati, deve poter essere esercitata anche oltre i confini comunali, così come avvenuto in altre Regioni, tra cui la vicina Liguria. Una necessità che trova la sua giustificazione in un’esigenza di pubblico interesse, in relazione al quale la Regione Piemonte si ritiene abbia il dovere di intervenire subito». E’ la richiesta di Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino, alla luce dell’incontrollata proliferazione degli animali selvatici, con il numero dei cinghiali in continuo aumento su tutto il nostro territorio.

«Si tratta di una richiesta motivata dall’imprescindibile urgenza di fermare l’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti, causati dalla fauna selvatica – spiega Fabrizio Galliati – oltre che di evitare, attraverso interventi che assumono valenza in termini di prevenzione, il contagio della Pesta suina africana di cui, proprio, i cinghiali possono essere un veicolo. Per Coldiretti è quanto mai necessario compiere ogni sforzo e mettere in atto misure straordinarie in quanto la situazione venutasi a creare è insostenibile non solo per le imprese agricole, che stanno anche fronteggiando la crisi dovuta all’emergenza sanitaria, ma anche per i cittadini, la cui sicurezza sulle strade non è assolutamente preservata».

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