27 Luglio 2020
Coldiretti chiede di estendere l’ecobonus a cascine e fattorie

Importante recuperare fabbricati e salvare l’architettura rurale

 

TORINO - «Occorre estendere l’ecobonus del 110 per cento per le ristrutturazioni anche agli edifici rurali, per salvare il patrimonio storico unico piemontese di malghe, cascine, fattorie e stalle, a rischio degrado». Questa la richiesta di Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino, nel commentare l’importanza di recuperare fabbricati spesso abbandonati e salvare l’architettura rurale che dà forma al paesaggio ed esprime l’identità dei luoghi in una relazione di integrazione tra i sistemi produttivi locali e la conservazione della biodiversità agricola.

«Si tratta di un’opportunità per rivitalizzare le aree interne, valorizzando l’identità territoriale e i sistemi produttivi locali – aggiunge Fabrizio Galliati – ma anche per promuovere nuovi flussi turistici nelle campagne, offrendo allo sguardo del visitatore la bellezza del paesaggio, le tradizioni e la cultura di un’agricoltura in armonia con la storia e l’ambiente. La previsione di misure incentivanti, come il bonus ristrutturazioni al 110 per cento, rappresenta un valido strumento per migliorare la qualità delle strutture, contrastare lo spopolamento delle campagne e incentivare l'afflusso di turisti alla ricerca di esperienze di benessere in contesti rurali che intrecciano natura e cultura, tradizione e innovazione. Un’esigenza anche per diversificare ulteriormente l’offerta turistica Made in Piemonte ed evitare gli affollamenti nelle località più tradizionali».

 

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