11 Maggio 2020
Agriturismi: c’è il via libera per ripartire con l’ospitalità

Il settore agrituristico è uno dei più segnati dall’emergenza coronavirus

 

TORINO - Sul sito del Governo guidato dal premier Giuseppe Conte, in risposta alle sollecitazioni della Coldiretti, è stata pubblicata la FAQ che chiarisce che, non solo gli alberghi, ma tutte le strutture ricettive - e quindi anche gli agriturismi - possono ospitare le persone che sono autorizzate a muoversi nel periodo di emergenza epidemiologica.  E’ quanto rende noto  la Coldiretti nel sottolineare l’importanza del chiarimento sulle strutture ricettive che possono dare ospitalità.

Jacopo Barone, presidente dei 52 Agriturismi di Campagna Amica di Torino, commenta: «E’ una precisazione importante per tutti i nostri agriturismi di Campagna Amica che offrono ospitalità con ampi spazi all’aperto dove è agevole garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti coronavirus. Negli agriturismi ci sono le condizioni per ripartire in sicurezza. Una riapertura necessaria per un comparto  che ha subito la chiusura forzata nel periodo pasquale e durante i ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Ora siamo in attesa del nuovo decreto per capire se potremo riaprire il 18 maggio o – in Piemonte come il Lombardia - dovremo attendere il 1° giugno 2020».

«L’agriturismo è tra le attività agricole più duramente segnate dall’emergenza coronavirus – aggiunge Jacopo Barone -. Rispetto all’anno scorso alcuni agriturismi registrano perdite fino al 100 per cento del fatturato. La Coldiretti nazionale, con Terranostra, è impegnata a realizzare un piano, con risorse economiche di sostegno e misure straordinarie di intervento, a partire dal decreto legge Rilancio. Con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa anche contribuire evitare il pericoloso rischio di affollamenti in città. Le strutture agrituristiche chiedono di poter ripartire al più presto, offrendo – come sempre - un contatto unico con la natura, a partire dal consumo di cibo di stagione, legato al territorio, valorizzato dai nostri cuochi contadini. Dopo settimane e settimane di permanenza forzata, chiusi in casa, la gente ha voglia di uscire e concedersi un momento di tranquillità, in tutta sicurezza. E’ un servizio che gli agriturismi di Campagna Amica sono pronti a svolgere».

 

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